Pispole fatte di tappi

p1Il materiale con cui costruire un richiamo ha un importanza “relativa”, quello che conta è la giusta realizzazione dello strumento. Serie di pispole interamente in plastica compreso la camera del suono costruiti usando i tappi di bottiglie/contenitori saldati assieme con la colla a caldo. il suono è “sorprendentemente” buono. Al richiamo è abbinato il nome  di una delle ditte produttrici di cui si utilizzano i tappi.  Ideazione progettazione e realizzazione di     Marco Stagnaro (Mirko)    Maggio 2013

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STAGNARO

s6Pispola con manico e attacco per il cordino. Questo richiamo ha due particolarità la prima è che non bisogna rifilare i tappi prima di unirli per raggiungere il giusto suono come si vede nella fig.5 e la seconda è la presenza dell’anello/manico in uno dei due tappi; questo consente di poterlo tenere con le mani e di averlo anche legato al collo fig.1. Dato che per farlo funzionare bisogna aspirare c’era qualche perplessità nelle mamme quando questo lo si regalava ad un bambino. (fig 5) per la paura che venisse ingoiato questo sistema lo rende praticamente sicuro. Questi due tappi uno per bottiglie di plastica e l’altro con il collarino per bottiglie di vetro (fig. 3) sembra siano stati creati apposta per essere uniti e fare un fischietto per imitare il canto di primavera di alcuni uccelli. Richiamo ideato ed eseguito da Marco Stagnaro (Mirko)

s7Pispola ideata e costruita da Marco Stagnaro (Mirko) Questa pispola dell’acqua Lurisia ha la particolarità di essere fatta con tappi di alluminio e la si può usare da tutte e due le parti il bordo del tappo arrotondato rende il suo uso agevole, rendendo leggermente concava la base dei due fori migliorerà il suono .UNO STRUMENTO BUONO QUASI PROFFESIONALE. Foto (1) i tappi assemblati tenuti assieme con colla a caldo. Foto (2) gli elementi da scartare.

bimbi-e-bimbeDue pispole: For Men and For Woman

La zona di caccia che frequento io specialmente quella costiera è frequentata anche da chi il bosco lo vive da non cacciatore ad è giusto così. …. e accadde che…dopo aver usato diversi strumenti mi stava credendo una ghiandaia che all’arrivo della chiassosa comitiva ha declinato il mio invito …. superata la prima arrabbiatura sono salito sul sentiero principale e ho incontrato la comitiva che era composta dal nonno, da un bambino e dalla madre .Prima che dicessero la fatidica frase … c’è pericolo?….. ho instaurato un dialogo con il bambino facendoli sentire i versi degli animali e alla fine gli ho regalato un fischietto fatto con i tappi di bottiglia. Il bimbo subito entusiasta del mio teatrino è andato via contento fischiando per tutta la valle. Io ho sempre in tasca un paio di fischietti … questa cosa resterà nel bambino e forse anche negli adulti come un buon ricordo di un incontro con un cacciatore

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