IL Chioccolo nel fucile

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f1Il primo prototipo anno 2000

L’esigenza di avere le mani libere per poter imbracciare il fucile e nello stesso tempo chioccolare mi ha portato a progettare e poi a costruire un chioccolo abbinato al fucile. Dapprima con un esperimento esterno molto semplice nella sua realizzazione come si vede nella foto sopra, poi inglobandolo nel sottocanna . Questa ultima soluzione più funzionale ma più laboriosa e più complicata nella sua realizzazione  ha comportato la riprogettazione del sottocanna, e anche del chioccolo. Con questo sistema si possono usare due richiami tenendo sempre le mani ben ancorate al fucile.

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Dopo aver sistemato il chioccolo ho voluto abbellire il fucile eseguendo alcune  incastonature nel sottocanna e nelle due fiancate del calcio. Nel lato destro la figura di una beccaccia in volo e nel lato sinistro un merlo su un ramo di corbezzolo dove si intrecciano un chioccolo e una civetta . Questa raffigurazione poi diventerà il logo del libro (U và cun a ciocciua) e successivamente anche il simbolo della pagina facebook IL CHIOCCOLO. L’incastonatura dei legni comporta un lavoro certosino di pazienza e precisione. Come si può ben vedere dalla foto ingrandita non c’è spazio tra una tarsia e l’altra questa mia tecnica non è usata dagli intarsiatori che lasciano spazio tra un legno e l’altro che poi lo riempiono di colla. Le mie tarsie sono posizionate una alla volta il loro perimetro è leggermente conico, questo permette di inserirle a pressione, inoltre i punti di contatto tra due elementi vengono ripetuti 2 volte con la prima volta maggiorata. Il tutto per garantire una maggior precisione. Per verniciare il calcio e il sottoccanna io ho spalmato a pennello 30/35 strati incrociati di vernice poliuretanica. Dopo averla fatta riposare almeno due giorni viene  l’ho lavorata con carta abrasiva di varia granatura e poi lucidato il tutto.

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